giovedì 17 dicembre 2009

Power Auras per Mage

Continua la ricerca di fix e sistemi per compensare i bug che ci flagellano dall'uscita della patch 3.3.

Il punto di vista di questo post è quello di un mago, ma anche altre classi che hanno a che fare con proc e tracking addons hanno lo stesso problema.

Ovvero: "Currently neither Hot Streak nor Missile Barrage are being reported in the combat log so all the addons that tracked the procs based on the combat log parses are currently broken. You can, however, still track it based on the actual buff gained by the player using a buff tracking addon such as Elk Buff Bars or Power Auras Classic."

E quindi addio Scorchio e simili... almeno per ora.

C'è un fatto positivo però: ho scoperto Power Auras Classic.

È un addon davvero potente e duttile che permette il tracking di spell, cooldown, proc ecc... tramite effetti grafici e timer assolutamente figosi.

È inizialmente un po' complicato da configurare, ed è qui che vi viene in aiuto Genio.

Nello screenshot sottostante potete vedere il posizionamento di alcune notifiche tra le quali presenza e durata di Icy Veins (glow azzurro), presenza e durata di Heroism (glow rosso) e proc con durata di Missile Barrage (occhio viola).



Moltri altri timer sono sparsi nel resto della UI, come quelli per gli scudi, stack e timer di Arcane Blast, buff Intellect e Armor.

Nel file scaricabile Genio-powa.rtf trovate una stringa di codice molto lunga che comprende tutti i settings da me registrati.
Per utilizzare le mie impostazioni seguite questi semplici passi.

1) Scrivete /powa nella chat di WoW per aprire il pannello di configurazione.
2) Cliccate il pulsante Import Set.
3) Incollate la stringa di codice copiata dal file Genio-powa.rtf.
4) Cliccate Accept.

Ora avete una base per inizare a configurare come meglio credete le notifiche.
Potete eliminare quelli importate, crearne di nuove a seconda di cosa volete tracciare, modificare colore, posizione, immagine visualizzata di quelle già presenti.

Sbizzarritevi!

mercoledì 16 dicembre 2009

La nuova OpenGL e Mac (patch 3.3)

Un matrimonio finito prima ancora di iniziare.

Su molti - se non tutti - i Mac l'implementazione della nuova OpenGL con la patch 3.3 ha portato problemi non da poco.
Rallentamenti, freeze del gioco, e ultimi ma molto numerosi, problemi grafici tra i quali gamma falsata in full screen mode e artefatti grafici come quello qui sotto.



Oltre a far venire il mal di testa fanno anche ampiamente girare le palle, poiché uno si aspetta che se viene cambiata la libreria di un motore grafico, il cambiamento migliori il gioco.
E invece no! Tiè!

Senza menarvela oltre vi riporto la soluzione in sei semplici passi direttamente da un blue post nei forum blizzard.

1) Chiudete WoW.
2) Aprite la cartella di installazione di WoW.
3) Aprite con TextEdit il file config.wtf presente nella cartella WTF.
4) Aggiungete la seguente linea alla fine del file: SET gxapi "OpenGL"
5) Salvate e chiudete il file config.wtf.
6) Riaprite WoW.

Et voilà, tutto apposto.
Attenti, è solo un fix temporaneo, perché in pratica carica la vecchia OpenGL, quella senza problemi.
Appena fixeranno quella nuova preparatevi a rimodificare il file.
Sempre che il fix sistemi la cosa meglio di come riuscite a fare voi con un editor di testo in 2 minuti...

Credits a Narvi per la segnalazione.

Raidare per divertirsi

A volte basta questo.
A volte non serve pulire istanza, bagni e finestre in un'ora per sentirsi soddisfatti.
Certo, aiuta, ma se ne può fare a meno.
Soprattutto quando hai nove compagni di raid che rendono la serata degna di essere tramandata ai posteri da Frank Miller.

Siamo andati a Trial of the Crusader, con l'intento iniziale di vendere un tappeto o una scopa ai proprietari del coliseum, data la composizione del raid e la necessità di gearare alcuni personaggi.

Ci siamo presentati in sette al primo boss. Gli altri tre sono spuntati fuori dalle ombre dopo qualche secondo, alle spalle di Gormok the Impaler.
Con tre rogue in raid la faccenda si complica, un po' perchè devi stare sempre attento al culo, un po' perchè tanti melee uno sopra all'altro prima o poi si trasformano in tanti cadaveri uno sopra all'altro, vuoi per un Chain Lighting, vuoi per il fuoco per terra.

Abbiamo faticato alle Beast of Northrend, tanto che ad Icehowl erano rimasti solo l'Ape Maia a far danni, Topo Gigio a tankare e un vetrino di penicillina per curarsi.

Jaraxxus è andato più liscio. A parte qualcuno che guidando la DeLorean è passato in mezzo al raid lasciando una scia di fuoco, dopo un try il demone è ritornato da dove era venuto, senza passare dal via.

Ora viene il bello.
L'epicità di quattro strenui combattenti che si attaccano alla vita come un cane ai pantaloni del postino.
L'esaltazione di combattere all'ultimo pixel contro forze soverchianti.
Ci lanciamo contro i Faction Champions.
Mi è tornato in mente lo sbarco in Normandia.
Uno, due, tre, quattro, cinque, sei dei nostri vengono falciati, portando con loro solo la metà della forza nemica.
A questo punto non abbiamo scelta. Entrare nella leggenda o crepare come mosche.
Decidiamo di comune accordo di entrare nella leggenda.
Deathlarin, l'unico tank rimasto, intima ai nemici di soccombere. Usa tutti i cooldown che ha, anche quelli dei compagni caduti, evocando zombie peggio che in un video di Michael Jackson. Epica la battuta in TS prima di assestare il colpo di grazia al rogue: "Anche io gioco in PvP, sai?". E BAM, giù nel canestro.
Io, che mi muovo come un fulmine, colpendo in una frazione di secondo, congelando i nemici e scomparendo 20 yarde più in là, sperando di non capitare nella toilette del coliseum.
Eru e Bloodchaser, i due paladini healer, che come gli Argonath si ergono in mezzo all'arena mentre attorno a loro continuano i fuochi d'artificio come nelle sagre dei paesini di montagna.
E vanno giù uno dopo l'altro, i Faction Champions.

Quelle che ormai abbiamo ribattezzato Baldracca Bianca e Baldracca Nera ci confondono i neuroni per un paio di try tra palle che volano, vortici e scudi.
Poi decidiamo di smetterla di fare puzzle durante il raid e in meno di tre minuti le gemellone sono storia, con tanto di achievement Salt and Pepper.

Anub'arak ci offre una facile valvola di sfogo da tutti i wipe precedenti.
Almeno fino alla terza fase quando, complice il dot su tutti i player, cominciamo a lasciarci le penne.
Io, due dei rogue, Iluat e Crocix, e l'off-tank, Deathlarin.
Al che Parpag, il main tank, decide che vuole entrare anche lui nella leggenda tankandosi boss e due add contemporaneamente. Mentre nel frattempo si faceva una spaghettata e stendeva la biancheria.

È quasi mezzanotte quando usciamo all'aria gelida di Northrend, laceri e pesti, ma sorridenti e pieni di voglia di fare, tanto che per alcuni la serata continua.

Sono raid come questi che ti spingono a combattere ancora e ancora e ancora e ancora e anco... contro gli stessi boss, nella stessa maniera. C'è sempre la speranza che qualcuno dei tuoi compagni debba sfogarsi da una giornata di merda a lavoro e ti regali momenti epici per addormentarsi con un ghigno sulla faccia.

venerdì 11 dicembre 2009

Inizia l'assalto ad Icecrown Citadel

Peccato che non ci fossero tavolini con cicchetti vari, Spriz e prosecco all'apertura dei tre nuovi dungeon di Icecrown Citadel (ICC per gli amici).

L'atmosfera però era quella giusta: entusiasmo, aspettativa, curiosità e bestemmie a non finire.
Sì perché si è ripresentato quel fastidioso inconveniente per il quale quando c'è qualcosa di interessante da fare, non si trova mai posto e il server delle istanze risulta full.
Se siete stati a Gardaland o simili sapete di cosa parlo.

Inoltre il nuovo tool di LFG è così fantasticamente fantastico, che dopo averti trovato il gruppo nel giro di neanche 2 minuti, decide che non vuole viziarti troppo e si prodiga in disconnessioni a catena, lag alle stelle ed altre amenità.

Però alla fine si riesce ad entrare.
Se siete con degli amici della vostra gilda, o anche con persone del vostro server sapete con chi state giocando, cosa potete aspettarvi, se vi conviene mollare subito il gruppo o se invece ci metterete cinque minuti a finire tutte e tre le istanze.
Viceversa, se vi ritrovate con gente da altri server, la sensazione sarà diversa.
Un paladino con cui ho fatto la mia prima Forge of Souls ha espresso bene il suo stato d'animo: "Mi sento nudo".
Abituatevi.

Inizierò col dire che la prima cosa che ho notato delle tre istanze è che sono molto grige. E anche un po' azzurro-malaticcio.
Certo, non ci si poteva aspettare un arredamento stile Teletubbies, ma un senso di depressione rimarrà con voi per tutto il tempo che trascorrerete lì dentro.
Poi si cominciano a notare particolari in mezzo alla cenere e ai rostri arrugginiti.
Dettagli che rendono l'ambientazione realistica e danno la giusta sensazione di essere in un posto che emana malvagità e corruzione almeno quanto il salotto di vostra suocera.

Sarà la novità dopo aver farmato per mesi le stesse istanze, sarà la difficoltà maggiore di 0.1 in una scala che va da 0 a 1 fantastiliardo, ma mi sono divertito.
I mob ti legnano come si deve e farla da healer vuol dire rischiare un attacco epilettico.
Mi ricorda Magister's Terrace ai tempi della sua uscita. Ottimo.

Le prime due instance della triade scorrono lisce. Danni massicci ma niente di nuovo sotto le nubi di Icecrown.
La terza, in heroic, non perdona dps basso, gear inadeguato o smonatezza.
I dps devono essere attorno ai 4k, il tank deve essere robusto e l'healing massiccio.
Le wave che incontrrete sono gestibili giocando con la Line of Sight, ma se avete appena fatto l'80 non sperate di geararvi a Halls of Reflection come invece si fa a Trial of the Champion.
Anche perchè i loot sono assolutamente golosi.

Prevedo farming intensivo nei prossimi giorni.
Come dicevo, niente di nuovo.

martedì 8 dicembre 2009

Mani bucate

Ultimamente ci ho dato dentro con le daily.
Mi sono messo a tavolino e ho fatto una scaletta di quello che avrei dovuto fare.

Daily di cooking.
Daily di fishing.
Daily dei Kalu'ak.
Daily degli Oracles.
Daily dell'Argent Tournament.

Fatevi due conti e vedrete che ogni giorno vi entreranno nelle casse circa 400 gold, fino a quando non raggiungerete la reputazione exalted con le varie fazioni, e volendo potete continuare...
La controparte è che ogni giorno morirete un po' dentro a rifare sempre le stesse cose.

Potete mettere quindi tranquillamente il cervello in stand-by o farvi mandare in coma farmacologico mentre fate le daily per un paio di settimane.
Se avete già da parte un po' di soldi vi sveglierete con la bava alla bocca e gli occhi incaccolati mentre vi domandate: cosa me ne faccio di 20.000 gold?
La domanda seguente sarà: che fine ha fatto il mio rene destro?

Appena ritrovate il rene che vostro fratello ha venduto mentre facevate le daily senza che ve ne accorgeste, guardatevi in giro e scoprirete svariati modi di buttare via i soldi.
Dai pet alle mount, dal gear al canone Telecom, ogni soluzione è buona per venire derubati.

Io ho scelto Reins of the Traveler's Tundra Mammoth.
Non c'è modo migliore di bulleggiarsi con le draenee fuori dalla discoteca di Dalaran.

giovedì 3 dicembre 2009

Pimp My UI - 04

È bellissima.
È perfetta.
È tutto quello che avete sempre sognato.
Dovete averla.

Eccola.
Vi regalo la mia UI.
Purtroppo la partita di top model che tenevo in sgabuzzino è scaduta.

Quando l'unica cosa che avete da fare è spazzolarvi il mantello, la Genio UI si presenta priva di fronzoli.
A sinistra la chat per le cose importanti, a destra quelle per farvi venire il mal di testa.
In basso al centro il pratico addon Cryolisis 3 che raggruppa funzioni utili ma ingombranti.




In party si aggiungono tutte le informazioni necessarie per il management dell'aggro, i cooldown importanti e altre amenità come l'addon Recount.




In raid l'interfaccia dei frame si fa più compatta ma le funzioni principali rimangono inalterate.




Nel pacchetto scaricabile Genio-UI.zip trovate le cartelle Interface e WTF (che non significa What The Fuck). L'unica cosa che dovete fare è esplorare la cartella WTF e sostituire, dove indicato, il nome dell'account, il server, e il nome del personaggio.
Nella cartella Interface/AddOns trovate vari addon, alcuni dei quali potrebbero non servirvi (quelli per il leveling, quelli da mage ecc...). In tal caso fategli fare un volo.

L'interfaccia è settata per un monitor con risoluzione 1440x900.
Finchè la ratio (il rapporto tra altezza e larghezza) rimane invariato potete adattarla al vostro schermo semplicemente usando la funzione UI scale nelle opzioni video di World of Warcraft.
Se la ratio è differente dovrete riarrangiare i posizionamenti.

Divertitevi! Io mi accontento di aver portato la gioia nelle vostre case.

mercoledì 2 dicembre 2009

PUG. Se li conosci li eviti.

DEFINIZIONE
Un PUG (Pick Up Group) è un agglomerato di un numero arbitrario di personaggi che ricoprono un tipo casuale di ruolo, accomunati dalla speranza che se 10 scimmie allo zoo riescono a tirarsi la cacca addosso, allora 10 personaggi di WoW possono riuscire a completare un raid.

QUANDO
Un lento pomeriggio di uno qualsiasi dei 365 giorni di un anno qualsiasi compreso tra il 2007 e il 2009.
L'intervallo di tempo non è casuale perché corrisponde all'era in cui i PUG in World of Warcraft diventano possibili almeno tanto quanto è possibile che McGuyver costruisca una F1 con un elastico e un vasetto di yogurt.

DOVE
Trade channel. Oltre alla sua funzione principale di compravendita ha assunto altre funzioni non meno importanti, tra cui spaccio, talk show e contenitore adibito alla raccolta differenziata del 90% della conversazione spazzatura del gioco.
Tra le altre cose è possibile che nel "quando" sopra specificato passino richieste di carne da macello per un PUG, con la promessa di enormi ricchezze, potere, e se ci scappa anche una botta e via.

IL MISFATTO
Abbiamo creato per la nostra gilda un vademecum del raider che regolamenta le partecipazioni ai PUG, per definizione raid extra gilda.
Solo Ulduar 10 men e Trial of the Crusader 10 men sono off limit. Il resto è reso materiale di libera prostituzione. E capita di cascarci.

SE LI CONOSCI LI EVITI
Ogni server ha i suoi habituè del pug. Gente per lo più senza gilda, che per raidare è costretta a farlo con altra gente che si spera sappia che stare nel fuoco è male.
Qualora veniste presi da un disperato bisogno di avere subito quell'ultimo emblem che vi manca, e decideste di unirvi ad un PUG, lasciate almeno che vi spieghi a cosa andate incontro, e a come evitare l'evitabile.
Esistono 6 tipologie di RL di PUG. Per ognuna di esse esiste uno speciale girone dell'inferno.

1. L'unico
Non avrai altro [inserire nome della classe] all'infuori di me. Questo personaggio costruisce tramite sotterfugi quali non rispondere ai whisp e altre amenità, un raid che non presenti concorrenza di altri personaggi fastidiosi per quanto riguarda i loot. Se per caso siete della sua stessa classe state certi che il loot più utile che riceverete sarà una manciata di gold.

2. Il Ninja
Chiunque entri con un Ninja in PUG, deve essere conscio del fatto che se ne uscirà con addosso ancora le mutande deve ritenersi fortunato.
Il Ninja si autoassegnerà qualsiasi tipo di loot, vuoi per le statistiche, vuoi perché ha come offspec Paleontologia, vuoi perché fa pendant con i lacci delle scarpe.

3. L'associazione a delinquere
Derivato evoluto del Ninja, si accompagna a persone che "non conosce assolutamente, cascasse il mondo", le quali per dei casi del tutto fortuiti si vedranno assegnati la totalità dei loot.
Chiamata anche shopping run, si tratta di un PUG atto a sfruttare emeriti sconosciuti per vestire gli amici.

4. La pantofola
Astuto predatore di cavie per i suoi PUG, la Pantofola attira nella sua trappola giocatori che credono il gruppo pronto per partire. Poi se ne va in AFK e lascia agli altri l'onere di creare il raid, spiegare tattiche, assegnare il loot...
Molto spesso rimane immobile durante i fight perché qualcuno ha postato una nuova foto su Facebook e deve andarla a commentare subito.

5. Il tuffatore
Questo personaggio fa parte di una stretta cerchia di iniziati per i quali se un PUG non parte entro 10 min dall'invito del primo player, allora trovano altro da fare e disbandano con scuse del tipo "Sorry need to do something" oppure "Damn guys got a call". Spesso invece l'impegno urgente è scaccolarsi.

6. Il disfattista
Più coriaceo del suo discendente, il Tuffatore, il Disfattista rimane fino a quando uno dei membri del raid starnutisce. Al quel punto esclama "Niente ragazzi così non andiamo da nessuna parte!", e lascia il PUG.

Ovviamente ci sono eccezioni che però non fanno altro che confermare la regola, e vi venisse un colpo (io ci tengo alla salute) se ne trovate più di una al mese.

Non vi resta che stamparvi questa scaletta, disegnare una ics accanto al profilo del RL del PUG al quale vi siete uniti, e metterlo in ignore. Nel giro di qualche giorno il Trade channel sarà molto più pulito.