venerdì 4 luglio 2008

Palla di fuoco

Non mi riferisco alla spell, nè al mio nome indiano.

È il Sole, la palla di fuoco.
Fa caldissimo.

I telegiornali infiocchettano il palinsesto delle notizie con servizi che mostrano che la temperatura percepita è di 40°, che i condizionatori inquinano, che iniziano le vacanze. Mai ci arriverei da solo.

Stando seduti ad un computer fa ancora più caldo.
La ventola di raffreddamento del case soffia sulla tua gamba aria calda.

Il condizionatore deve stare a 26° deumidificatore "sennò viene il mal di gola". La porta della stanza deve stare chiusa per non infastidire gli altri con urla del tipo: "Daiiii, spaccagli il culoooo!!!! Ma cazzo occhio all'aggro, OCCHIO!!!! Curami qua, curami che sto crepando!!". La finestra rimane sbarrata sennò entrano le zanzare.

Ed io mi sciolgo.
Il piano per non disidratarsi durante la torrida estate è il seguente: tre settimane di vacanza.
Nonono, non me ne frega niente se volete leggere le cagate che scrivo, vi basta accendere la tv e guardare il TG4, se è per quello.

Io me ne vado al mare, in montagna, lontano dal caldo e da WoW.

Da fine luglio a metà agosto non ci sono per nessuno. E da adesso ad allora, ci sarò poco, per prepararmi psicologicamente al distacco.
Fra un paio di settimane potrò dire "ho smesso".

Il problema è che non esistono cerotti da applicare alla pelle, nè gomme da masticare che rilasciano gradualmente un po' di WoW durante la giornata. Attaccarsi il libretto di istruzioni con lo scotch al braccio o sgranocchiare il cd di installazione sembra non funzionare.

Sono sicuro che a settembre ricadrò nel vizio.

Ci vediamo alla riunione dei tossici, giù nello scantinato.