mercoledì 30 aprile 2008

Due passi nella memoria

Giorno di manutenzione dei server.
Funziona così: i tecnici della Blizzard giocano a Twister mentre Joe Di Maggio prende la sua mazza da baseball e ci da giù duro sui server. Anche se è morto, ci da giù durissimo.
Poi li passa a Yazo* (che sì, lavora alla Blizzard... Sennò come farebbe a livellare così velocemente? dingdingdingding... ). Yazo, dicevamo, prende il server e lo butta in un catino pieno di acqua e birre in fresca per farlo raffreddare e scongiurare l'overheating.

Ovviamente il procedimento deve ancora essere perfezionato e alle 14 Stormrage è ancora down.
Che si fa? Guardo fuori dalla finestra... c'è il sole...
Una mezz'oretta d'aria non può farmi che bene. Così mi tolgo i vestiti, mi metto in pantaloncini e loggo su Turalyon.
Meglio che niente.

Pollypocket, la mia rogue gnoma dei bei vecchi tempi mi sorride accattivante dal monitor.
/fart e la magia scompare.

Anche con lei sono appena approdato nelle Outland.
Questa volta però sono al 60.
Anche con lei mi devo misurare con le quest che sto affrontando con Joseki.
Questa volta però sono in Full T1.5.
Anche con lei mi lancio nella mischia assetato di sangue e punti XP.
Questa volta però... però una mazza, crepo uguale.

Mi viene il dubbio che le classi melee non facciano per me.
O di essermi assuefatto alla frustante complessità del ciclo:
1) Scorch x5
2) Fireball x8
3) Scorch, ripetere dal punto 2.

D'altra parte, perchè correre verso la morte quando puoi comodamente aspettarla a 41 yarde di distanza?


* Acquistato dalla gilda come alt di uno che ne sa a pacchi, ha "settantato" in due/tre settimane di gioco sporadico.

martedì 29 aprile 2008

Il sollievo di una morte rapida

Dieci giorni di toccata e fuga. Dallo scorso venerdì a domenica prossima, presenza in game rarefatta per il vostro Genio della lampada di fiducia.
Stabile a quota 2000g, mi sono stancato di fare daily, farmare primal fire, farmare rep con gli Aldor, vendere spellcloth all' asta...
Praticamente di fare tutto tranne raidare (o wipare)...

E così ho preso in mano il mio giocattolino alternativo (no, non si tratta del mio pene) - il mio alt shamano Joseki - e preso da un sollievo simile a quello che si prova quando si finisce di vomitare, ho lasciato Azeroth per approdare nelle Outland e ricominciare a risalire la china fino al 70.

Nel giro di cinque quest mi sono rifatto l'equip.
Nel giro di un'ora ho fatto un intero livello.
Nel giro di cinque minuti mi sono rotto il cazzo di crepare.

Sarò io, sarà la tastiera, sarà perchè ti amo, ma questare al 58 nelle Outland può essere un vero dito in culo.

I mob hanno un raggio di aggro così ampio che vengono a prenderti e a bastonarti fino dentro all'inn di Honor Hold e muori.
Mentre lotti per la sopravvivenza contro un facocero/istrice/satana, il novantanove percento delle volte esce una fiammata dal terreno che porta il framerate a 4 fps, non capisci più niente e muori.
In una quest che la Blizzard ritiene essere di livello 58 (Cursed Talismans) gli orchi da uccidere vanno giù lisci come l'olio. Questo fino a che non li hai portati al 15% di vita. Dopodichè vanno in enrage e muori.
Bla bla bla bla e muori.

Dovendo affrontare tutte queste avversità, ad ogni mob devo usare ogni risorsa disponibile per uscire vincitore dallo scontro. Il tempo di recupero di vita e mana si dilata come la vagina di una donna incinta all'ottava ora di travaglio, almeno di dieci centimetri.
Rimpiang o i bei vecchi tempi, quando potevo creare acqua e cibo col mago...

Mi chiedo se non sia il caso di tornare ad Azeroth a fare un po' di quest di livello 56-58... Ma forse ora che ho raggiunto il 60 è troppo tardi.

E poi il cielo, il cielo delle Outland...